Manca l'identità dell'operatore. Sul sito — condizioni, privacy policy, AML policy e pagina «chi siamo» — non compaiono ragione sociale, numero di registrazione, sede legale, giurisdizione né legge applicabile. L'emittente delle carte non è nominato: le condizioni dicono solo «issued by our licensed third-party issuing partners», senza indicare quale partner né con quale licenza. Senza questi dati non possiamo verificare chi risponde in caso di problemi, e per questo la scheda resta fuori da classifiche e confronti.
Per questo motivo questo servizio non compare nelle nostre classifiche, nel comparatore e nelle pagine di confronto: ci entrerà quando le condizioni saranno verificabili su un documento ufficiale datato.
RivoCard
Non dichiarata · Visa / Mastercard
RivoCard è una piattaforma che offre carte virtuali prepagate Visa e Mastercard ricaricabili in criptovaluta o con bonifico, rivolta a privati, freelance e aziende digitali per acquisti online, abbonamenti e spese pubblicitarie. Le condizioni pubblicate indicano una commissione unica del 5% su ogni ricarica, creazione della carta gratuita, nessun canone mensile e nessun sovrapprezzo sugli acquisti online o all'estero. Il sito dichiara il supporto di Bitcoin, USDT, Ethereum, Monero e oltre 50 asset. Va detto con chiarezza cosa non siamo riusciti a verificare: il servizio non dichiara da nessuna parte quale società lo gestisce, in quale paese, né quale sia l'emittente autorizzato delle carte, che le condizioni descrivono solo come «partner terzi con licenza» senza nominarli. La privacy policy afferma di essere conforme al GDPR ma non identifica il titolare del trattamento, che è invece l'informazione minima richiesta. Il dominio rivocard.com risulta registrato il 27 gennaio 2026, mentre i dati strutturati del sito dichiarano una data di pubblicazione del 2024: un'incoerenza che abbiamo riscontrato direttamente. Il servizio si è candidato autonomamente al registro il 9 agosto 2026.
Dati e condizioni
| Circuito | Visa / Mastercard |
|---|---|
| Custodia fondi | Custodial (fondi trattenuti dalla piattaforma) |
| Fee di emissione | Gratuita |
| Canone annuale | Gratuita |
| Prelievo ATM | non dichiarato |
| Markup sul cambio valuta | 0% |
| Cashback | Non dichiarato |
| Contactless | No |
| Carta virtuale | Sì |
| KYC | Completo (Full) |
| Paesi supportati | EEA, US, APAC, LATAM, MENA, AFRICA |
| Segmento | B2C |
| MiCA / Stato licenze | Nessuna licenza dichiarata |
Punti di forza
- Creazione della carta gratuita, nessun canone mensile e 0% dichiarato su acquisti online e spese all'estero
- Ricarica in criptovaluta con un ventaglio ampio di asset dichiarati (Bitcoin, USDT, Ethereum, Monero e altri)
- Struttura delle commissioni dichiarata in modo semplice: una sola voce, il 5% sulla ricarica
- Nessun vantaggio di sovranità rilevante documentato.
Punti deboli
- Nessuna società, sede o giurisdizione dichiarata: non è possibile sapere chi gestisce il servizio né quale legge si applica
- L'emittente delle carte non è nominato e la sua licenza non è verificabile
- Il 5% sulla ricarica è alto: su 1.000 € se ne perdono 50 prima di spendere, molto sopra la media delle carte crypto
- La privacy policy dichiara conformità al GDPR senza indicare il titolare del trattamento
- Dominio registrato a gennaio 2026, ma il sito dichiara una data di pubblicazione del 2024
- Le certificazioni rivendicate (PCI DSS) non sono verificabili da fonti indipendenti
- Custodial: la piattaforma detiene i tuoi fondi e può congelarli o perderli.
- KYC completo obbligatorio: identità verificata, zero pseudonimato.
Verdetto
Voto 2.0/5, profilo debole. A favore: creazione della carta gratuita, nessun canone mensile e 0% dichiarato su acquisti online e spese all'estero. Il limite da pesare: nessuna società, sede o giurisdizione dichiarata: non è possibile sapere chi gestisce il servizio né quale legge si applica.
Sulla lente Sovranità il voto è 0.4/5 (debole): il punto di forza è resistenza alla censura (1.5/5), mentre controllo dei fondi (0.0/5) è l'anello debole.
Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.
Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.
Domande frequenti
Chi gestisce RivoCard?
Non è dichiarato. Su condizioni, privacy policy, AML policy e pagina «chi siamo» non compaiono ragione sociale, numero di registrazione, sede né giurisdizione. È l'informazione principale che manca, e il motivo per cui questa scheda è segnata come parziale.
Chi emette le carte e con quale licenza?
Le condizioni dicono solo che le carte sono «issued by our licensed third-party issuing partners», senza nominare il partner né indicare la licenza. Non abbiamo trovato modo di verificarlo in modo indipendente.
Quanto costa davvero?
Le condizioni pubblicate indicano una commissione unica del 5% su ogni ricarica, con creazione gratuita, nessun canone e 0% su acquisti online e spese estere. Il 5% è alto: su 1.000 euro caricati se ne perdono 50 prima di spendere.
È conforme al GDPR come dichiara?
La privacy policy afferma di esserlo, ma non identifica il titolare del trattamento — che è l'informazione minima che un'informativa deve contenere. Riportiamo la dichiarazione e questa lacuna, senza esprimere un giudizio legale.