Costi, licenze, tutela del consumatore Privacy, autocustodia, resistenza alla censura

Trezor

SatoshiLabs s.r.o.

4.5/5 4.8/5 · Dati verificati il

Trezor, prodotto da SatoshiLabs (Repubblica Ceca), è il primo hardware wallet mai commercializzato e tra i più rispettati per la trasparenza: firmware e design sono open-source e verificabili. La gamma attuale parte dal Safe 3 (≈79€) con secure element certificato EAL6+ e due pulsanti, sale al Safe 5 (≈169€) con touchscreen a colori e feedback aptico. I dispositivi sono gestiti dall'app Trezor Suite (desktop e web) e supportano migliaia di asset. I modelli storici Model One e Model T sono stati ritirati dalla vendita.

75
Trasparenza: Alta
75
Esposizione dati: Alta
75/100 · meno è meglio per la sovranità · metodologia

Dati e condizioni

Custodia fondi Self-custody (fondi in tuo controllo)
Tipo Hardware (cold storage)
Codice sorgente Open-source
Recovery Seed phrase 12/24 parole (BIP-39); opz. backup Shamir (SLIP-39)
Bitcoin-only No
Chain supportate Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Cardano, Solana
Prezzo 79 €
Secure element
Air-gapped No
Connettività USB-C
App companion Trezor Suite
Swap integrato
Staking integrato No
Acquisto fiat integrato
Segmento B2C
MiCA / Stato licenze Nessuna (hardware wallet self-custody)

Piani e prezzi

Punti di forza

  • Firmware e design open-source verificabili; secure element EAL6+ sui modelli Safe; app Trezor Suite matura; pioniere del settore con lunga reputazione.
  • Self-custody: i fondi restano nel tuo wallet, la piattaforma non può toccarli.
  • Nessun KYC: operatività senza verifica d’identità.
  • Codice open source e verificabile.
  • Self-hostable: puoi eseguire la tua istanza o il tuo nodo.

Punti deboli

  • Connessione via USB-C, non air-gapped; il Model One originale (senza secure element) è stato ritirato; supporto coin gestito principalmente via Suite.
  • Nessuna criticità di sovranità rilevante documentata.

Verdetto

S S ★ 4.5/5 ★ 4.8/5

Voto 4.5/5, profilo eccellente. A favore: firmware e design open-source verificabili; secure element EAL6+ sui modelli Safe; app Trezor Suite matura; pioniere del settore con lunga reputazione. Il limite da pesare: connessione via USB-C, non air-gapped; il Model One originale (senza secure element) è stato ritirato; supporto coin gestito principalmente via Suite.

Sulla lente Sovranità il voto è 4.8/5 (eccellente): il punto di forza è controllo dei fondi (5.0/5), mentre privacy & anonimato (4.5/5) è l'anello debole.

Privacy & anonimato 30% 4.5
Controllo dei fondi 20% 5.0
Resistenza alla censura 20% 4.8
Trustless / auditabilità 20% 5.0

Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.

Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.

Domande frequenti

Quanto costa un Trezor?

Il modello entry-level Safe 3 costa circa 79€. Il Safe 5 con touchscreen a colori costa circa 169€. I vecchi Model One e Model T non sono più in vendita.

Trezor è open source?

Sì, in larga parte: firmware, software e design hardware sono pubblici e verificabili. È uno dei punti di forza storici del marchio rispetto a concorrenti con firmware closed-source.

Trezor ha un secure element?

I modelli Safe 3 e Safe 5 montano un secure element certificato EAL6+. Il vecchio Model One, ora ritirato, ne era privo e affidava la sicurezza solo al microcontrollore.

Fonti

Cronologia aggiornamenti

✓ Condizioni invariate dal 20 giu 2026

🔔 Notificami dei cambiamenti

← Torna a Hardware Wallet