Costi, licenze, tutela del consumatore Privacy, autocustodia, resistenza alla censura

Electrum

Electrum Technologies GmbH

4.4/5 5.0/5
Custodia Self-custody

Dati verificati il nessuna variazione da allora le fonti

Conviene se gestisci solo Bitcoin e vuoi indipendenza: open-source MIT con build riproducibili, multisig, hardware wallet e connessione al tuo nodo.

Evitalo se tieni asset su altre catene o vuoi un'interfaccia semplice: supporta solo Bitcoin e di default si collega a server Electrum pubblici.

Electrum è un wallet Bitcoin-only desktop e mobile, leggero e open-source (licenza MIT), attivo dal 2011 e tra i più affidabili dell'ecosistema. Le chiavi private restano sul dispositivo dell'utente (seed phrase) e non lascia mai il controllo dei fondi. Supporta l'integrazione con hardware wallet (Ledger, Trezor, Coldcard), multisig, cold storage con wallet watching-only e la connessione a un proprio nodo Bitcoin (es. ElectrumX/Electrs) per massimizzare privacy e indipendenza.

40
Trasparenza: Bassa
40
Esposizione dati: Bassa
40/100 · meno è meglio per la sovranità · metodologia

Dati e condizioni

Custodia fondi Self-custody (fondi in tuo controllo)
Tipo Software (hot wallet)
Codice sorgente Open-source
Recovery Seed phrase (Electrum seed / BIP-39)
Bitcoin-only Sì
Chain supportate Bitcoin
WalletConnect No
Compatibile hardware wallet Sì
Segmento B2C
MiCA / Stato licenze Nessuna (wallet self-custody non-custodial)

Punti di forza

  • Open-source MIT con build riproducibili; integrazione hardware wallet, multisig e cold storage; può connettersi al tuo nodo Bitcoin per privacy e sovranità.
  • Self-custody: i fondi restano nel tuo wallet, la piattaforma non può toccarli.
  • Nessun KYC: operatività senza verifica d’identità.
  • Codice open source e verificabile.
  • Self-hostable: puoi eseguire la tua istanza o il tuo nodo.

Punti deboli

  • Solo Bitcoin (nessuna altra chain); interfaccia spartana orientata a utenti tecnici; di default si connette a server Electrum pubblici (meglio usare un nodo proprio).
  • Nessuna criticità di sovranità rilevante documentata.

Verdetto

A S ★ 4.4/5 ★ 5.0/5

Voto 4.4/5, profilo molto solido. A favore: open-source MIT con build riproducibili; integrazione hardware wallet, multisig e cold storage; può connettersi al tuo nodo Bitcoin per privacy e sovranità. Il limite da pesare: solo Bitcoin (nessuna altra chain); interfaccia spartana orientata a utenti tecnici; di default si connette a server Electrum pubblici (meglio usare un nodo proprio).

Sulla lente Sovranità il voto è 5.0/5 (eccellente): il punto di forza è privacy & anonimato (5.0/5), mentre resistenza alla censura (4.8/5) è l'anello debole.

Privacy & anonimato 30% 5.0
Controllo dei fondi 20% 5.0
Resistenza alla censura 20% 4.8
Trustless / auditabilità 20% 5.0

Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.

Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.

Reputazione

Cosa è successo a chi ha usato Electrum, e cosa ne dicono gli utenti. Segnali esterni: non entrano nel voto di promp.it.

Incidenti e provvedimenti

Incidenti storici, risolti

Eventi documentati e chiusi. Restano in scheda: il passato di un operatore è un dato, non una condanna.

  1. Hack / furto di fondi Grave ✓ risolto

    Server malevoli sfruttavano una falla del client per mostrare finti messaggi di aggiornamento e far installare malware: centinaia di bitcoin sottratti, falla corretta nella versione 3.3.3

    Electrum è un wallet leggero: non scarica la blockchain, si collega a server della rete pubblica ElectrumX. Fino alla versione 3.3.3 il client mostrava i messaggi d'errore ricevuti dal server come testo formattato, senza filtrarli — comportamento predefinito di Qt. Un attaccante ha allora messo in rete un gran numero di server malevoli su intervalli di indirizzi IP diversi, per aumentare la probabilità che i client vi si collegassero: quando l'utente provava a inviare una transazione, il server rispondeva con un finto messaggio d'errore che invitava a scaricare un «aggiornamento» di Electrum. Quel file era malware, e chi lo installava si faceva svuotare il wallet. La falla è documentata dagli sviluppatori stessi nella segnalazione aperta il 26 dicembre 2018 sul repository ufficiale del progetto, ed è stata chiusa con la versione 3.3.3; dalla 3.3.4 i messaggi dei server non vengono più mostrati come testo formattato. Un'analisi indipendente stimò che al culmine gli attaccanti controllassero circa il 70% dei server della rete. Sulle cifre le fonti divergono e nessuna è ufficiale: si va dalle oltre 200 BTC delle prime ricostruzioni alle oltre 771 BTC attribuite all'intera serie di attacchi, protrattasi per mesi nel 2019 — per questo qui non è indicato alcun importo. Gli utenti colpiti non sono stati rimborsati: Electrum è software libero senza custodia dei fondi, non esiste un intermediario a cui chiedere il rimborso. Il caso è chiuso nel senso che la vulnerabilità è stata corretta da anni, non nel senso che qualcuno abbia recuperato il maltolto.

    ↗ fonte

verificato il

Domande frequenti

Electrum è open source?

Sì. Electrum è software libero rilasciato sotto licenza MIT, con build riproducibili: il codice è pubblico e verificabile.

Electrum supporta gli hardware wallet?

Sì. Electrum si integra con hardware wallet come Ledger, Trezor e Coldcard, e supporta multisig e cold storage tramite wallet watching-only.

Posso usare Electrum con il mio nodo Bitcoin?

Sì. Electrum può connettersi a un server Electrum personale collegato al tuo nodo Bitcoin completo (es. ElectrumX o Electrs), per non dipendere dai server pubblici e massimizzare privacy e indipendenza.

Fonti

Cronologia aggiornamenti

✓ Condizioni invariate dal 20 giu 2026

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