Costi, licenze, tutela del consumatore Privacy, autocustodia, resistenza alla censura

Tonkeeper

Tonkeeper (Ton APPS UK)

4.1/5 4.6/5 · Dati verificati il

Tonkeeper è il wallet self-custody più diffuso per la blockchain TON (The Open Network), disponibile su iOS, Android ed estensioni per browser. Le chiavi private restano sul dispositivo dell'utente, protette da una frase di recupero: nessun account e nessuna email sono richiesti per usarlo. Oltre a inviare e ricevere il token nativo della rete TON, Tonkeeper integra lo scambio di asset tramite exchange decentralizzati, lo staking per generare rendimento, l'acquisto e la vendita e la gestione degli abbonamenti on-chain tipici dell'ecosistema TON. Il codice è pubblicato su GitHub sotto licenza Apache 2.0 (Ton APPS UK Limited). Esiste inoltre Tonkeeper Pro, una versione desktop pensata per utenti avanzati e tesorerie, con funzioni multi-wallet e multi-firma. È compatibile con l'hardware wallet Ledger per la rete TON.

61
Trasparenza: Media
61
Esposizione dati: Media
61/100 · meno è meglio per la sovranità · metodologia

Dati e condizioni

Custodia fondi Self-custody (fondi in tuo controllo)
Tipo Software (hot wallet)
Codice sorgente Open-source
Recovery Frase di recupero (mnemonic standard TON)
Bitcoin-only No
Chain supportate TON
Swap integrato
Staking integrato
dApp browser
WalletConnect
Compatibile hardware wallet
Segmento B2C
MiCA / Stato licenze Nessuna (wallet self-custody non-custodial)

Punti di forza

  • Wallet di riferimento per l'ecosistema TON, con swap, staking e abbonamenti on-chain integrati; self-custody senza account né email; codice open-source (Apache 2.0); versione Pro desktop per utenti avanzati.
  • Self-custody: i fondi restano nel tuo wallet, la piattaforma non può toccarli.
  • Nessun KYC: operatività senza verifica d’identità.
  • Codice open source e verificabile.

Punti deboli

  • Focalizzato su un'unica blockchain (TON): non è multi-chain; l'ecosistema e il valore dipendono dalla salute della rete TON; adatto soprattutto a chi opera già dentro TON.
  • Nessuna criticità di sovranità rilevante documentata.

Verdetto

A S ★ 4.1/5 ★ 4.6/5

Voto 4.1/5, profilo molto solido. A favore: wallet di riferimento per l'ecosistema TON, con swap, staking e abbonamenti on-chain integrati; self-custody senza account né email; codice open-source (Apache 2.0); versione Pro desktop per utenti avanzati. Il limite da pesare: focalizzato su un'unica blockchain (TON): non è multi-chain; l'ecosistema e il valore dipendono dalla salute della rete TON; adatto soprattutto a chi opera già dentro TON.

Sulla lente Sovranità il voto è 4.6/5 (eccellente): il punto di forza è controllo dei fondi (5.0/5), mentre resistenza alla censura (4.0/5) è l'anello debole.

Privacy & anonimato 30% 4.5
Controllo dei fondi 20% 5.0
Resistenza alla censura 20% 4.0
Trustless / auditabilità 20% 5.0

Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.

Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.

Domande frequenti

Tonkeeper è custodial?

No. Tonkeeper è un wallet self-custody non-custodial: le chiavi private restano sul tuo dispositivo, protette dalla frase di recupero. Non serve creare un account né fornire un'email, e nessuna società ha accesso ai tuoi fondi.

Quali criptovalute supporta Tonkeeper?

Tonkeeper è dedicato alla blockchain TON (The Open Network): gestisce il token nativo della rete e i token e le collezioni emessi su TON. Non è un wallet multi-chain: non gestisce Bitcoin o Ethereum su altre reti.

Tonkeeper è open-source?

Sì. Il codice di Tonkeeper è pubblicato su GitHub sotto licenza Apache 2.0, a cura di Ton APPS UK Limited, e può quindi essere ispezionato pubblicamente.

Fonti

Cronologia aggiornamenti

✓ Condizioni invariate dal 3 ago 2026

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