Costi, licenze, tutela del consumatore Privacy, autocustodia, resistenza alla censura

Trust Wallet

Trust Wallet

4.3/5 3.9/5 · Dati verificati il

Trust Wallet è un wallet mobile self-custody non-custodial multichain, creato nel 2017 da Viktor Radchenko e acquisito da Binance nel 2018 (oggi opera come entità indipendente). Supporta milioni di token su oltre 100 blockchain, sia EVM sia non-EVM, con dApp browser, swap e staking integrati direttamente nell'app. Le chiavi private restano sul dispositivo, protette da una recovery phrase di 12 parole. È disponibile come app mobile e come estensione browser. Il key management si basa su Wallet Core, libreria open-source con licenza MIT mantenuta pubblicamente su GitHub.

61
Trasparenza: Media
61
Esposizione dati: Media
61/100 · meno è meglio per la sovranità · metodologia

Dati e condizioni

Custodia fondi Self-custody (fondi in tuo controllo)
Tipo Software (hot wallet)
Codice sorgente Parz. open-source
Recovery Seed phrase 12 parole (BIP-39)
Bitcoin-only No
Chain supportate Bitcoin, Ethereum, BNB Chain, Polygon, Solana, Polkadot, Tezos
Swap integrato
Staking integrato
dApp browser
WalletConnect
Acquisto fiat integrato
Segmento B2C
MiCA / Stato licenze Nessuna (wallet self-custody non-custodial)

Punti di forza

  • Multichain molto ampio (100+ blockchain, EVM e non-EVM); dApp browser, swap e staking integrati; esperienza mobile semplice per principianti.
  • Self-custody: i fondi restano nel tuo wallet, la piattaforma non può toccarli.
  • Nessun KYC: operatività senza verifica d’identità.

Punti deboli

  • App client non interamente open-source (lo è la libreria Wallet Core, non tutto l'app); legame storico con Binance; seed phrase a carico dell'utente.
  • Nessuna criticità di sovranità rilevante documentata.

Verdetto

A A ★ 4.3/5 ★ 3.9/5

Voto 4.3/5, profilo molto solido. A favore: multichain molto ampio (100+ blockchain, EVM e non-EVM); dApp browser, swap e staking integrati; esperienza mobile semplice per principianti. Il limite da pesare: app client non interamente open-source (lo è la libreria Wallet Core, non tutto l'app); legame storico con Binance; seed phrase a carico dell'utente.

Sulla lente Sovranità il voto è 3.9/5 (molto solido): il punto di forza è controllo dei fondi (5.0/5), mentre trustless / auditabilità (2.5/5) è l'anello debole.

Privacy & anonimato 30% 4.2
Controllo dei fondi 20% 5.0
Resistenza alla censura 20% 4.0
Trustless / auditabilità 20% 2.5

Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.

Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.

Domande frequenti

Trust Wallet è custodial?

No. Trust Wallet è un wallet self-custody non-custodial: le chiavi private e la recovery phrase di 12 parole restano sul tuo dispositivo, l'azienda non ha accesso ai tuoi fondi.

Quali blockchain supporta Trust Wallet?

Trust Wallet è multichain e supporta oltre 100 blockchain, sia EVM (Ethereum, BNB Chain, Polygon, ecc.) sia non-EVM (Bitcoin, Solana, Tezos, Polkadot e altre), con staking disponibile su decine di asset.

Trust Wallet è open source?

In parte. La componente di key management si basa su Wallet Core, libreria open-source con licenza MIT su GitHub, ma l'app client non è interamente open-source. Per questo la classifichiamo come parzialmente open-source.

Fonti

Cronologia aggiornamenti

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